Il progetto dell’Associazione Italiana Notai Cattolici “un Notaio per le carceri italiane” intende rispondere alle necessità di assistenza nel disbrigo di pratiche giuridiche dei detenuti in tutti gli ambiti notarili: lavoro, relazioni familiari, situazioni patrimoniali e civili in genere.

“Visitare i carcerati” è una delle principali opere di misericordia corporali della religione cristiana e non è certo un concetto sorpassato, relegato a criteri ottocenteschi o proprio di un sistema di detenzione preindustriale.

Le carceri italiani racchiudono oggi una umanità sofferente per una pena che, per il fatto stesso che è comminata dagli uomini, è spesso sbagliata ed ingiusta. Ebbene la restrizione in un luogo chiuso, senza possibilità di comunicare con l’esterno, porta a conseguenze gravissime sul piano sociale, familiare, umanitario, ed anche per la difesa e la tutela dei propri interessi di carattere economico che non possono essere difesi o realizzati dall’interno della propria cella. A ciò si aggiunga la estrema povertà della quasi totalità dei detenuti ristretti.

“Con tale progetto l’Ainc mette al servizio dei cittadini meno abbienti la professionalità e la competenza dei notai, pronti a fornir loro assistenza giuridica in supporto al progetto di ri-educazione e recupero attuato dal carcere”

Il Presidente Roberto Dante Cogliandro

I Notai italiani iscritti all’Associazione dei Notai Cattolici sovvengono a tutte queste problematiche mettendosi a disposizione dei detenuti del tutto gratuitamente per aiuti, consigli, suggerimenti, ma anche per gli interventi professionali di competenza notarile.

I Notai cattolici hanno stipulato con le varie amministrazioni penitenziarie dei protocolli, come vengono chiamati dalla legge, ed accordi che consentono l’attività all’interno degli istituti carcerari. L’opera volontaria dei Notai cattolici è totalmente gratuita.