Aste immobiliari e private per dare una casa ai cittadiniSi è svolto oggi a Ravenna un convegno organizzato da ASNES e Ainc

Cinquecento professionisti tra notai, avvocati e commercialisti a Ravenna. 
“Le Aste Immobiliari e le aste private: il futuro alla luce della nuova normativa” è il titolo del convegno che si è svolto a Ravenna su un tema molto vicino ai cittadini e organizzato da ASNES, Associazione Notai per le Esecuzioni Immobiliari e Mobiliari di Ravenna di cui Andrea Dello Russo è presidente oltre ad essere membro della Commissione Informatica Aste del Consiglio Nazionale del Notariato e Vice Presidente dell’AINC -Associazione Italiana Notai Cattolici che promuove l’evento insieme all’Università Pegaso.
La casa bene rifugio per i cittadini rappresenta da sempre il sogno di tutti gli italiani, oggi più che mai è necessario essere pronti e preparati all’acquisto nella maniera più corretta e possibilmente economica. Quale possibilità migliore che partecipare a un’asta. Oggi, con le nuove normative numerose sono le opportunità per accedere ad aste sia pubbliche che private.
“Si è discusso di aste immobiliari nell’ambito delle procedure esecutive e dell’asta tra privati che consente a chiunque voglia proporre in vendita il proprio immobile, di indire un’asta che possa permettergli di ricevere il miglior prezzo offerto dal mercato, partendo ovviamente dal prezzo base che ritiene di proporre”, spiega il notaio Dello Russo.
Sono intervenuti il sindaco di Ravenna Michele De Pascale, il prefetto Francesco Russo e il presidente del tribunale Bruno Gilotta oltre ai vertici del notariato e numerosi esperti della materia. In conclusione sono stati presentati i volumi del professore Fernando Bocchini e del presidente dell’Associazione italiana notai cattolici Roberto Dante Cogliandro sulla gestione dei beni culturali.
Tanti dunque i vantaggi e le novità in un campo che vede i cittadini particolarmente attenti per i benefici che ne possano derivare. Ma al contempo risulta necessario l’aggiornamento costante dei professionisti che si occupano della materia. E Ravenna, in tal senso, rappresenta una eccellenza. “A Ravenna per esempio già la scorsa settimana una persona che ha depositato un’offerta presso il mio studio, si è aggiudicata un immobile sito in Sardegna posto in vendita da una procedura fallimentare del Tribunale di Brescia, partecipando dal mio studio all’asta telematica che si stava tenendo a Brescia, effettuando i rilanci in maniera telematica tramite il mio PC quale notaio periferico”, spiega ancora Dello Russo.
Il concentrarsi sulle aste riflette una situazione di crisi economica indubbiamente e infatti mentre sia al Centro che al Sud gli immobili posti all’asta da inizio anno sono aumentati, al Nord invece sono diminuiti, a testimonianza di una ripresa economico finanziaria maggiore.
Comunque certamente le nuove norme e l’attivismo dei notai potranno favorire il sistema che già oggi consente ai cittadini di visitare il sito delle aste giudiziarie: asteravenna.eu, e chiedere gratuitamente di visitare l’immobile.
Inoltre sino a dicembre 2016 c’è un notevole vantaggio: chiunque può acquistare un immobile con le agevolazioni prima casa pagando solo le imposte fisse di registro ipotecarie e catastali (600 euro) e anche le imprese possono pagare solo le sole imposte fisse (al posto del 9%) se si obbligano a rivendere l’immobile aggiudicato entro i successivi 2 anni.

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